Il mio programma

Il mio impegno per il SOCIALE
• Favorire la creazione di poli integrati per il benessere delle persone anziane promuovendo un approccio di tipo preventivo e sostenendo lo sviluppo dei rapporti intergenerazionali.
• Prevedere la possibilità per il Comune di erogare il contributo economico di sostegno per l’affitto in favore del coniuge costretto a lasciare l’abitazione familiare a seguito di separazione, divorzio o vittima di violenza domestica.
• Sostenere la creazione di cooperative impegnate nel mantenimento del decoro della città, formate da persone disoccupate al fine favorirne il reinserimento nel modo del lavoro e restituire loro la dignità di un’occupazione.

Il mio impegno per la SCUOLA e per lo SPORT
• Incentivare il progetto “Scuola Aperta” attraverso la promozione di una pluralità di iniziative culturali, sportive, ricreative, associative da realizzare in orario extrascolastico con l’obiettivo di rendere la scuola un luogo di aggregazione quotidiana per i giovani, le famiglie, gli abitanti del quartiere. La sfida è quella di dare a questo progetto la dignità di un sistema strutturato su tutta la rete scolastica.
• Aumentare il numero dei posti negli asili nido, anche attraverso l’apertura di nuove strutture in particolare nelle zone periferiche, e promuovere la realizzazione dei cosiddetti Nidi Domiciliari.
• Avviare un programma sistematico di manutenzione degli edifici scolastici prevedendo, tra l’altro, la costituzione di gruppi di lavoro, per il monitoraggio dei tempi e della qualità degli interventi di messa in sicurezza, di cui facciano parte anche genitori che siano professionisti del campo (ingegneri, architetti…) affinché siano garantite la sicurezza e la qualità della vita scolastica.
• Promuovere lo sport e la trasmissione dei valori sportivi ai giovani incentivando la collaborazione tra le scuole e le associazioni interessate a svolgere nei locali degli Istituti scolastici attività educative, ludiche, sportive rivolte al territorio, garantendo la massima trasparenza della gestione e la pubblicità dell’informazione contabile e di bilancio degli organismi stessi.

Cosa fare per la MOBILITÀ
• Realizzare una rete ciclo-pedonale connessa al sistema di trasporto pubblico affinché sia realmente reso possibile lo spostamento senza l’uso del mezzo privato. Rilanciare il bike sharing pensato in ottica sistemica con l’intera rete di trasporto urbano.
• Rafforzare la presenza dei mezzi di trasporto pubblico e favorirne gli spostamenti attraverso l’ampliamento delle corsie preferenziali che dovranno essere tutte dotate di telecamere di controllo per contrastare le infrazioni.
• Rilanciare le aziende di Trasporto Pubblico Locale prevedendo anche la nomina nei Consigli di Amministrazione di un membro indicato dalle associazioni dei consumatori e degli utenti.
• Incentivare il trasporto sostenibile con la diffusione delle colonnine elettriche e con il car sharing elettrico. A tal fine, è indispensabile snellire l’iter burocratico per il posizionamento delle colonnine di ricarica elettrica che oggi sono equiparate, dal punto di vista del regime autorizzativo, ai distributori di carburante.
• Concludere la chiusura dell’anello ferroviario oltre il ponte sulla via Salaria per decongestionare il traffico e per connettere quartieri isolati oppure raggiungibili attraverso un’unica possibile via.

Il mio impegno per le ATTIVITA’ PRODUTTIVE e lo SVILUPPO ECONOMICO
• Contrastare tutte le forme di abusivismo commerciale, dalle occupazioni di suolo pubblico non autorizzate alle insegne irregolari, dagli ambulanti senza permesso alla cartellonistica selvaggia che, oltre a generare una situazione di illegalità e di concorrenza sleale, recano grave danno alle bellezze della nostra città.
• Presentare le modifiche normative necessarie ad una più completa regolamentazione del settore commercio tendente all’adozione di norme più stringenti e rispettose dei luoghi e delle persone. In particolare, limitare le concessioni di somministrazione bevande alcoliche in tutti quei quadranti della città dove la massiccia presenza di attività legate al food&bevarage snatura il tessuto urbano e sociale degli stessi, come sta avvenendo nel caso dei minimarket.
• Valorizzare i mercati rionali che rappresentano un volano importante per l’economia romana e implementare il rapporto sinergico tra amministrazione comunale e AGS romane.
• Prevedere misure di defiscalizzazione per i proprietari di immobili affittati a botteghe artigiane e/o attività tutelate dalle attuali norme, al fine di favorire la “sopravvivenza” di tali attività.
• Individuare spazi da destinare ai cosiddetti smartworker (lavoratori agili) che, avendo una certa flessibilità e autonomia, possono svolgere il proprio lavoro in spazi in condivisione ad uso ufficio. In questo modo l’amministrazione può mettere a disposizione spazi non utilizzati creando nuove opportunità sociali e di lavoro.

Il mio impegno per la CULTURA
• Prevedere una tariffa agevolata per l’ingresso ai musei civici e alle aree archeologiche di Roma per le famiglie con figli minori, quindi riduzioni per i ragazzi fino ai 18 anni.
• Delocalizzare le grandi manifestazioni culturali dal centro alla periferia per valorizzare aree meno frequentate e note della città, nell’ottica di un processo di riqualificazione urbana che cominci dalla diffusione della cultura laddove sia più avvertito tra gli abitanti il senso di abbandono e degrado.
• Impegnare ogni Municipio a censire l’offerta culturale presente sul territorio e promuovere tutti i luoghi della cultura e di intrattenimento culturale, siano essi pubblici che privati, per divulgarne l’esistenza, le attività e i servizi. Per “luoghi della cultura” si intendano: biblioteche, archivi, sale lettura, librerie; musei, monumenti, aree archeologiche, spazi espositivi, gallerie d’arte; sale concerto, locali di musica dal vivo, teatri, spazi dedicati a rappresentazioni di arti performative; spazi co-working e locali dedicati ad attività di utilità sociale.